COS’E’ IL CICLOTURISMO?

Cicloturismo, cicloviaggi, biciturismo…tanti nomi per una sola grande passione

Il cicloturismo è una forma di turismo che vede la bici protagonista assoluta di questo modo di visitare il mondo che sembra raccogliere sempre più attenzione, anche tra i meno appassionati di bicicletta.

A chi sceglie di viaggiare in bici non interessa la prestazione fisica, i tempi di percorrenza e la preparazione atletica: al contrario il cicloturismo è una modalità di viaggio che permette di avvicinarsi con tempi più lenti e più umani a luoghi e persone, di visitare ma soprattutto di vivere le proprie mete.

Si può scegliere di fare del turismo in bicicletta sia per un viaggio itinerante di più giorni o addirittura più settimane, sia per delle gite giornaliere o un weekend per esempio in una città d’arte.

I vantaggi del cicloturismo sono tanti : costi degli spostamenti notevolmente contenuti, maggiore libertà di programmare il viaggio on the road, un tipo di viaggio e di esplorazione più autentico e la possibilità di dare un piccolo  contributo alla tutela ambientale.

Come altre forme di turismo eco-sostenibile, il cicloturismo è economicamente conveniente, fa bene allo spirito e anche al Pianeta!

Le caratteristiche dei cicloviaggiatori

Come ogni tipologia di turismo, anche il turismo in bicicletta può avere tante declinazioni:

viaggi in bicicletta organizzati con una guida cicloturistica o un Tour Operator

A volte i viaggiatori sono hanno un pulmino al seguito per il trasporto dei bagagli e, nel caso di pernotto in tenda, tutta l’attrezzatura per accamparsi.

• viaggi in totale autonomia

in cui il cicloviaggiatore porta il bagaglio nelle borse da viaggio studiate proprio  per le bici o con il bikepacking  senza avere per forza un programma di viaggio dettagliato con itinerario e date prestabilite, lasciando che sia l’esplorazione libera e guidata dalla curiosità a fare da traino. Questo è proprio uno dei grandi vantaggi intrinsechi al cicloturismo: rispetto ad altre modalità di viaggio, quando ci si sposta in bici in autonomia ci si sente maggiormente liberi di poter cambiare programma in ogni momento, strada facendo.

Che si scelga un viaggio in bicicletta con tenda e soluzioni più spartane, oppure un tipo di pernottamento più comodo, come ad esempio un Bed&Breakfast o altre soluzioni simili, sarà un viaggio a velocità d’uomo, con effetti positivi anche sul fisico, grazie all’attività ciclistica.

Spesso i cicloviaggiatori si spostano seguendo le ciclovie oppure i sentieri naturali pensati anche per la bicicletta, oltre che per il trekking o le escursioni a cavallo, ma non è inusuale percorrere anche strade cittadine, regionali o statali.

 

La missione di Bikenbike e i nostri Bike Ambassador

La missione di Bikenbike è contribuire a rendere il cicloturismo sempre più Smart, con un’intuitiva soluzione di booking che facilita l’incontro tra la domanda e l’offerta di viaggi o tour giornalieri, creando inoltre una Community che si identifichi nella passione per la bicicletta, offrendo agli utenti un ambiente social in cui condividere proposte di tour e un’ampia scelta di esperienze in bicicletta.

Sulla piattaforma coesistono due possibilità:

• Partecipare a viaggi in bici organizzati da Bike Amabassador  PRO

Parliamo in questo caso di viaggi, escursioni e itinerari organizzati per cicloturisti, programmati nei minimi dettagli da quelli che noi chiamiamo Bike Amabassador PRO, ovvero operatori del settore, come tour operatorguide cicloturistiche attivi in determinati territori e capaci di promuoverli in modo autentico e originale.

• Partecipare a viaggi proposti dalla Commuity degli Ambassador

Ci riferiamo a esperienze in bici proposte alla Community di Bikenbike da Bike Ambassador, ovvero privati che condividono gratuitamente (o a fronte di un piccolo contributo per l’impegno organizzativo) la loro idea di tour, in cerca di nuovi compagni di viaggio e con la possibilità di trasformare la passione per la bici in un guadagno collaterale.

La bici e il treno

Spesso gli spostamenti molto lunghi avvengono con l’ausilio di mezzi pubblici, soprattutto il treno e anche in questo senso sembra crescere pian piano l’attenzione delle compagnie ferroviarie per chi vuole viaggiare con la bici al seguito.

Con un piccolo aumento del costo del biglietto, è possibile portare la bici a bordo riponendola in una sacca da viaggio per bicicletta sulle tratte dell’Alta Velocità ed Intercity, oppure collocando la bici nell’apposito vagone bici su alcuni regionali.

Le biciclette per viaggiare

Per una gita in città si può usare una normale bici da passeggio o city bike, soprattutto se il tour non supera le due, tre ore di durata. Per chi invece vuole immergersi nella natura, la mountain bike rappresenta senz’altro la soluzione più adatta per divertirsi su sterrati e sentieri tra i boschi. Molte mtb permettono di montare portapacchi o sistemare un bikepacking, dunque si adattano anche ai viaggi.  Per chi ama la velocità e ha già un buon livello di allenamento, un ottimo mezzo è la bici da corsa o specialissima che però non permette di portare i bagagli e quindi se si vuole affrontare un viaggio di più giorni scegliendo questa tipologia di bici, sarà necessario avere un servizio di trasporto bagagli al seguito.

 I cicloviaggiatori tendono a scegliere bici adatte a restare in sella per tante ore. Ci sono marchi specializzati in bici da turismo e comunque ogni azienda possiede almeno un modello di bici da viaggio: Surly, Kona, Cinelli, Brodie, Fahrrad, Koga solo per citare alcune marche. Negli ultimi anni molti cicloturisti hanno scelto una gravel che sembra essere davvero perfetta per viaggiare grazie alla sua innata versatilità su asfalto e sterrato.

Oggi si sta inoltre diffondendo rapidamente la bici a pedalata assistita o e-bike anche per le mtb. Questo tipo di mezzo contribuirà ad avvicinare molte più persone all’utilizzo della bici sia per gli spostamenti urbani casa-lavoro (si parla sempre più di bike to work e sono molte le amministrazioni che premiano i lavoratori che scelgono la bici come mezzo per recarsi al lavoro) che per divertirsi e viaggiare, potendo pedalare faticando di meno grazie all’aiuto della batteria.

Il cicloturismo e la sostenibilità.

Indipendentemente dal tipo di viaggio, il cicloturismo è sempre accomunato alla promozione di uno stile di vita più consapevole e più attento al Pianeta.

L’Onu ha dichiarato il 2017 Anno del turismo sostenibile e anche in Italia il piano strategico per il turismo (PST 2017-2022) sottolinea l’esigenza di uno sviluppo consapevole dell’economia del turismo, trovando soluzioni che valorizzino le economie locali dei luoghi esplorati, favorendo la nascita di piccoli imprenditori e contribuendo a spostare l’attenzione dei viaggiatori dalle grandi città, sempre più congestionate da orde di turisti, verso mete meno note ma altrettanto ricche di storia e cultura.

Di rimando ciò favorisce anche la tutela del territorio, andando a migliorare e preservare le zone di interesse naturalistico e culturale.

Il contro?

Non vogliamo suonare esagerati, ma il contro non c’è, se non un po’ di sana stanchezza a fine giornata, ma con un corpo rigenerato e occhi pieni di avventure e meraviglie!

Bikenbike in rete

Hanno parlato di noi il settimanale IO DONNA, la knowledge company su  Travel & Tourism Twissen, Il Corriere della Sera, il portale dedicato a chi lavora nel turismo TTG Italia e il Sole 24Ore.