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Accessori per mountain bike

 

Accessori per mountain bike – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Per pedalare in tutta sicurezza e comodità tra le vie della città o tra i percorsi meno battuti, bisogna avere gli accessori giusti, tra cui una luce e una borsa da riporre sotto la sella. Abbiamo redatto questa guida scegliendo solo tre tra i prodotti che ci hanno convinto di più, per fornirvi suggerimenti di acquisto validi e che tengano in considerazione i pareri dei clienti: inizieremo con la Luce LED Movaty, con sei modalità tra cui scegliere e un raggio di illuminazione fino a 200 metri, e la Borsa per sella Topeak Aero Wedge, realizzata in teflon da 1000 denari e disponibile in quattro taglie, con diverse capacità.

 

 

Come scegliere i migliori accessori per mountain bike del 2019?

 

Se praticare l’attività ciclistica è una vostra autentica passione, non potete proprio fare a meno degli accessori dedicati. In commercio ne troverete di ogni tipo, dal più utile e funzionale a quello che va di moda e che magari è solo superfluo: continuate a leggere per scoprire quali sono i necessari durante un viaggio in bici. Partiamo dall’ABC della sicurezza: senza casco ogni caduta può rivelarsi pericolosa e per questo vi suggeriamo di acquistarne uno prima di intraprendere il percorso. Nei negozi specializzati potrete provare modelli leggeri dotati di prese d’aria, che contribuiscono a renderli più comodi. Verificate che la misura si adatti al vostro capo e regolatelo con le fascette, così che non stringa o abbia troppo gioco; quindi, indossatelo correttamente per godere di tutta la sicurezza di cui avete bisogno. Un altro accessorio fondamentale sono le luci.

Se iniziate a pedalare quando è sera, dopo il lavoro o per un giro esplorativo, avrete necessità di un faretto frontale, che illumini la strada e vi consenta di vedere bene il terreno davanti a voi, e di un faretto posteriore (generalmente lampeggiante) che vi renda visibili ai veicoli che vi seguono. In tal senso, vi suggeriamo di inserire sui pedali (qualora non ci siano) dei catarifrangenti arancioni, che rifletteranno alternativamente la luce, e di indossare un giubbotto riflettente, per essere facilmente individuabili sulle strade più buie.

I guanti sono invece un accessorio che combina utilità e sicurezza, perfetti da indossare sia in inverno sia in estate. Infatti, oltre alla tradizionale funzione di proteggere le mani dal freddo, rendono molto più sicura e salda la presa sul manubrio e proteggono in caso di caduta. Anche gli occhiali uniscono protezione e funzionalità: oltre a tutelare l’occhio dal vento e dalla polvere, evitano che possiate graffiarvi con dei rami, specie se percorrete delle strade sterrate. Poi, abbiamo la borraccia e il porta-borraccia dedicato: se volete risparmiare, optate per una in plastica, mentre se cercate un accessorio dalla qualità professionale, preferite quelle in alluminio, alcune dotate persino di coibentazione, per conservare la temperatura delle bevande.

Se vi piace allenarvi non potrete fare a meno di un computer di bordo che vi aiuterà a tenere traccia di chilometri percorsi, velocità media, durata dell’allenamento e velocità massima raggiunta. Esistono i modelli da veri professionisti del settore in grado di monitorare la media altimetrica della tappa, l’altitudine, il battito cardiaco, la frequenza della pedalata, oltre a disporre di una pratica funzione GPS, per sapere sempre dove andare. Lo stesso vale per il cardiofrequenzimetro, uno strumento perfetto per chi segue un programma di allenamento, ma che potrebbe risultare superfluo per chi si mette in sella per puro piacere amatoriale. Composto da una fascia da far aderire bene al torace, monitora le pulsazioni che invia poi all’orologio da polso o al contachilometri della vostra bici, a seconda dell’associazione e del modello. Infine, l’ultimo accessorio di cui vogliamo parlarvi sono le scarpe da ciclismo che possono essere con attacco Look o attacco Spd.

Le prime garantiscono il massimo della resa ma perdono in termini di comodità: se dovete percorrere dei tratti a piedi, sono davvero poco pratiche. Quelle con attacco Spd, progettate appositamente per chi va in mountain bike, rappresentano la migliore soluzione, con un ottimo equilibrio tra prestazioni e comodità: garantiscono velocità e comfort in caso di tratti a piedi.

 

Quali sono i migliori accessori per mountain bike?

 

Prodotti raccomandati

 

Luce LED Movaty

 

La luce LED Movaty offre un fascio luminoso di 450 lumen, emessi in modo omogeneo sulla carreggiata grazie alla tecnologia PLD Lens. La struttura dell’accessorio è realizzata in alluminio impermeabile e resisterà a ogni condizione atmosferica, anche la più sfavorevole. Il collegamento USB (con cavo fornito in dotazione) vi consentirà di ricaricare la batteria agli ioni di litio (2.600 mAh) con estrema comodità e in poco tempo, per contare su un prodotto affidabile e funzionale.

Per risparmiare la batteria, potrete scegliere l’impostazione migliore tra le tre disponibili (alta potenza, prestazioni normali, bassa potenza) con una durata che varia dalle due alle sei ore. Le dimensioni (7,5 cm di lunghezza, 4 cm di larghezza e 2 cm di altezza) e il peso di soli 49 grammi la rendono compatibile con ogni tipo di bicicletta, persino per una sportiva mountain bike. Tuttavia, alcuni clienti ritengono che il sistema di aggancio con la fascetta elasticizzata non sia il più adatto in caso di percorsi sterrati, perché le continue sollecitazioni potrebbero determinare lo spostamento della luce.

 

 

Borsa per sella Topeak Aero Wedge

 

Per portare con sé tutto quello che vi serve e conservarlo in un luogo sicuro, non potete rinunciare a una borsa da agganciare sotto la sella. Questa Topeak è disponibile in due versioni: una con le cinghie ultra resistenti e con fibbia a sgancio rapido, e l’altra con quickclip, ossia un sistema di montaggio a rilascio rapido molto intuitivo. Fate attenzione al modello che selezionate, per evitare spiacevoli sorprese al momento della ricezione dell’ordine.

Indipendentemente dal sistema di bloccaggio, la borsa è caratterizzata da ampie aperture, che vi consentono di inserire tutto quanto vi sarà necessario durante la pedalata. Disponibile in quattro misure, potrete riporvi chiavi di casa, documenti, qualche spicciolo e magari gli occhiali da vista dentro il loro astuccio. Non privatevi di quello che vi serve e pedalate in totale sicurezza.

Il tessuto è resistente e vanta un rivestimento in teflon 1.000 denari: il contenuto sarà al sicuro anche in caso di pioggia. Sul corpo della borsa sono presenti dei dettagli rifrangenti 3M Scotchlite che contribuiscono a rendervi più visibili in caso di una pedalata notturna o quando inizia a calare il sole. I modelli Quickclip M e L vantano un supporto per pompa pratico e funzionale.

 

 

 

Sacca per bicicletta Vdealen

 

L’ultimo prodotto di questa guida è una sacca realizzata in materiale impermeabile e di alta qualità che vi consentirà di avere il telefono sempre a portata di mano, anche mentre state pedalando. Nella tasca inferiore, interamente foderata, potrete inserirvi i vostri effetti personali (per esempio, la camera d’aria di emergenza, le chiavi di casa, un documento) da cui preferite non separarvi nemmeno durante le uscite in bici.

Il telefono viene fissato sulla parte superiore della custodia impermeabile a cui è stato aggiunto un pannello in PVC, per utilizzare le app e le funzioni che preferite senza doverlo tirare fuori dalla custodia stessa: in sintesi, la sacca funge come comoda base su cui inserire il telefono, per averlo sempre in vista e poter seguire, per esempio, l’avanzamento dell’allenamento o il percorso sul GPS. Alcuni clienti ritengono che il rivestimento in PVC renda poco visibile il display del cellulare durante il giorno e che le pieghe che si formano impediscano di utilizzare con successo la funzionalità Touch.

 

 

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Bici da passeggio da 26”

 

Bici da passeggio da 26” – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensione

 

Crediamo ci siano tanti buoni motivi per andare in bicicletta, non solo per fare una passeggiata ma proprio come mezzo di trasporto. La salute ne gioca sicuramente, perché fare moto. È un mezzo economico perché non necessita di carburante, assicurazione e spese varie. Il parcheggio non è un problema e del traffico non ve ne può fregare di meno. Se poi nella vostra città ci sono le piste ciclabili, non capiamo cosa state aspettando per comprare la migliore bici da passeggio 26” del 2019. Non sapete quale? Magari uno di questi due modelli potrebbe convincervi: NCM Munich 36V capace, grazie alla pedalata assistita, di raggiungere una velocità di 25 km/h oppure Atala E-Run Lady che ha nel telaio, allo stesso tempo robusto e leggero, il suo punto di forza.

 

 

Come scegliere le migliori bici da passeggio da 26” del 2019?

 

Chiariamo subito un punto, quando si parla di bici da passeggio, immediatamente si pensa a quella classica che va a pedali, o meglio, esclusivamente a pedali. Ma come probabilmente i nostri lettori sapranno, ci sono anche le bici elettriche che risparmiano un bel po’ di fatica, anche se in questo caso si riduce il moto cui facevamo riferimento poco più su. Restano validi, invece, tutti gli altri discorsi sul parcheggio, traffico e impatto sull’ambiente. Ovviamente una bicicletta elettrica, rispetto a una comune da passeggio, non ha un basso costo.

Sapevate che le biciclette hanno il sesso? Eh sì, perché ci sono modelli pensati per lei e altri pensati per lui. Ecco, questa dovrebbe essere una delle prime cose da considerare. In ogni caso una donna dovrebbe quantomeno evitare quei modelli che hanno la canna al centro perché se si usa la donna, questa può essere scomoda. Perde tutto il suo significato, invece, la presenza del cestello, non vogliamo certo essere noi a relegare la donna a compiti quale il fare la spesa ed essere tacciati di maschilismo, dunque ci limitiamo a dire che su una bici da passeggio, che sia condotta da un uomo o una donna, il cestino fa sempre comodo.

Nella nostra guida all’acquisto della migliore bici da passeggio da 26”, facciamo riferimento a modelli che rispondono a tale misura ma questo non significa che vada bene per tutti. Una bici da 26” certamente si adatta alla maggior parte degli adulti ma c’è sempre il caso di chi ha bisogno di una bicicletta più piccola o più grande. Dunque valutate bene questo dato tenendo conto che una bici comoda è quella che permette di poggiare bene i piedi a terra quando si è fermi e di non cozzare con le ginocchia sotto il manubrio quando si pedala.

 

Quali sono le migliori bici da passeggio da 26”?

 

Prodotti raccomandati

 

NCM Munich 36V

 

Abbiamo avuto modo di verificare l’esistenza di un’ampia soddisfazione da parte dei clienti per questa City e-bike. Si tratta, dunque, di una bicicletta elettrica che vi risparmierà di faticare più del dovuto grazie alla pedalata assistita.

La bici può raggiungere la velocità di 25 km/h e mette a disposizione sei livelli di assistenza alla pedalata tra cui scegliere. Una delle questioni critiche per le e-bike è la risposta quando ci sono da affrontare delle salite; ebbene, a meno che non abbiate in programma di salite su una montagna, non avrete problemi, come testimoniano alcuni clienti nei loro commenti pubblicati in rete. Altro aspetto che è stato gradito è il comfort offerto dalla bici con il sellino in gel dotato di sospensioni che permette di pedalare comodamente per lunghi tragitti e il manubrio con le impugnature ergonomiche. Per quanto riguarda il prezzo possiamo dirvi che il vostro budget dovrà essere considerevole.

 

 

 

Atala E-Run Lady

 

La bici Atala non costa poco ma questo non significa che non abbia un buon rapporto qualità prezzo, anzi. Punto di forza, secondo noi (uno tra i tanti, in vero), è il telaio, robusto e leggero. In generale la bicicletta elettrica proposta da Atala appare ben costruita.

La seduta è molto comoda, almeno stando alle opinioni espresse da chi l’ha acquistata che ne ha apprezzato il sellino.

L’altezza regolabile del manubrio consente di trovare la postura più comoda per condurre la bici che però, almeno in parte, delude per l’autonomia della batteria: secondo alcuni è poco soddisfacente, al punto tale da consigliare l’acquisto di una batteria di riserva da portarsi, eventualmente, dietro.

 

 

 

COPPI Besana

 

Coppi è un nome ben noto agli appassionati di ciclismo ma in questo caso non parliamo di una bici da corsa, bensì da passeggio. Per essere più precisi, si tratta di un modello da donna.

Il telaio è realizzato in alluminio, un materiale che contribuisce a contenere il peso della bicicletta, da molti descritta come leggera.

La bici è dotata del classico cambio Shimano a sei velocità. Solida e ben costruita, è anche comoda con un sellino confortevole e un manubrio con le prese ergonomiche. È completa di tutti gli accessori fondamentali come campanello, luce per farsi una bella passeggiata anche di sera e un portapacchi posteriore. Il prezzo ci pare essere onesto, conforme alla qualità del prodotto. Piccolo appunto, mancano le chiavi necessarie e stringere quelle tre o quattro visti prima di mettersi in sella. Può sembrare una sciocchezza, ma non tutti le posseggono e inserirle nella confezione non avrebbe di certo pesato sul costo finale.

 

 

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Bicicletta pieghevole da donna

 

Come scegliere la migliore bicicletta pieghevole da donna del 2019?

 

Una bicicletta pieghevole rappresenta la scelta ideale per tutti quegli utenti che per lavoro devono muoversi in un contesto urbano e non vogliono lasciarla legata, lontana dai propri occhi. I furti delle classiche biciclette sono all’ordine del giorno, per questo abbiamo deciso di scrivere una guida per proporre all’utenza femminile quella che per noi è la migliore bicicletta pieghevole da donna del 2019.

Le biciclette sono il modo migliore per muoversi, senza consumare carburante né denaro, da un punto all’altro. Tuttavia, per la propria natura ingombrante non possono essere portate sempre con sé. Questo rappresenta un problema soprattutto se si vive in città e si è costretti a lasciare la bici per strada dove qualsiasi malintenzionato potrebbe rubarla rompendo i sistemi di antifurto come le classiche catene.

Il mercato è andato quindi incontro alle esigenze di questi utenti, offrendo loro biciclette pieghevoli, facilmente richiudibili attraverso un meccanismo per occupare meno spazio e poterle tranquillamente tenere in casa o in ufficio.

Se anche tu stai cercando uno di questi prodotti per semplificarti la vita, sappi che bisogna prendere in considerazione diverse caratteristiche prima di potersi accaparrare la migliore bicicletta pieghevole in vendita sul mercato.

Innanzitutto bisogna valutare il peso del prodotto. Una bicicletta leggera, dal peso inferiore a 15 chilogrammi, sarà più semplice da sollevare e trasportare.

L’elemento successivo è la grandezza delle ruote: i modelli con pneumatici più grandi sono più stabili, ma anche più ingombranti.

Infine, occhio al meccanismo di chiusura. Una buona bicicletta pieghevole da donna deve poter essere ripiegata in modo semplice e veloce per farti perdere quanto meno tempo possibile. È arrivato adesso il momento di dare un’occhiata a un modello molto apprezzato dalle cicliste.

 

Masciaghi Frejus Stafford

Principale vantaggio

Si tratta di una bicicletta pieghevole estremamente leggera. Pesando appena 12 chilogrammi può essere trasportata senza alcuna difficoltà anche dagli utenti più esili.

 

Principale svantaggio

Non ha un gancio di fissaggio. Alcuni lo considerano uno svantaggio poiché, nonostante molti assicurino che una volta richiusa resti così, c’è sempre il rischio che si apra, soprattutto con l’usura che rende il meccanismo meno saldo.

 

Verdetto: 9.3/10

Quella di Masciaghi è una bicicletta pieghevole leggera e facile da trasportare, per cui utile da tenere con sé anche quando si sale sul bus. Il costo è basso in rapporto alla qualità di un prodotto da utilizzare tutti i giorni.

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Dimensioni e peso

Inutile girarci attorno, quando si parla di biciclette pieghevoli le caratteristiche che più interessano gli utenti sono le dimensioni e il peso. In tutti e due i campi il prodotto di Masciaghi eccelle, dimostrandosi un valido alleato per tutti coloro che vivono in città e devono spostarsi in modo comodo e veloce.

Le dimensioni della Frejus Stafford, una volta richiusa, sono tali da permettere il trasporto a mano senza ingombrare né in metro né in autobus.

Qualora ti preoccupi il peso, gli acquirenti garantiscono la sua estrema leggerezza, circa 12 chilogrammi. Anche l’utente meno forzuto riuscirà a sollevarla senza troppi problemi per percorrere i tratti di strada in cui è vietato pedalare.

Anche i materiali utilizzati sono molto solidi pur mantenendo la leggerezza globale del prodotto. Il telaio è infatti in acciaio Hi-Tension, appositamente studiato per non deformarsi quando ripiegato.

Ruote da 20 pollici

Le ruote rappresentano un altro importante aspetto del prodotto. I produttori cercando di ridurre le dimensioni quanto più possibile per facilitare il trasporto, tuttavia questo procedimento ha anche un risvolto negativo. Ruote troppo piccole rendono difficili le manovre su strada, mettendo a rischio l’incolumità degli utenti.

Sul mercato è possibile trovare biciclette pieghevoli con ruote piccole fino a 16 pollici, un valore che, tuttavia, potrebbe non essere adatto a tutti. Il prodotto di Masciaghi si colloca invece nella media, con ruote non eccessivamente grandi, di 20 pollici, che risultano come un buon compromesso tra stabilità e facilità di trasporto.

 

Semplice da ripiegare

Il meccanismo di chiusura di Frejus Stafford non è il migliore sul mercato. Alcuni utenti lamentano infatti la mancanza di ganci di sicurezza che consentano di impedire in tutti i modi che la bici si apra.

Nonostante molti acquirenti assicurino che tale evenienza è remota, grazie al sistema molto rigido che, una volta richiusa, ne impedisce la riapertura, è comunque un’evenienza concreta, soprattutto se si considera che con il tempo gli ingranaggi potrebbero allentarsi.

Se da un lato abbiamo questo difetto, dall’altro risulta molto semplice da chiudere e riaprire, permettendoti di risparmiare tempo ed evitare di perdere coincidenze di treni, autobus e metro.

Il rapporto qualità/prezzo è uno dei più vantaggiosi se consideriamo i prodotti a basso costo, pertanto rappresenta uno dei migliori acquisti possibili.

 

 

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Bicicletta elettrica uomo da 500 W

 

Come scegliere la migliore bicicletta elettrica uomo da 500 W

 

Esistono mezzi di trasporto alternativi ad auto, moto e mezzi pubblici, pratici, comodi da usare, non inquinanti e, a ben pensarci, economici. Quali? La bicicletta, ad esempio. Ma comprendiamo che a non tutti va di fare una faticaccia pedalando e magari presentarsi in ufficio completamente sudati. Come fare? Valuta l’acquisto di una bicicletta elettrica uomo da 500 W. Non ne sai abbastanza per lanciarti nell’acquisto? Tranquilli, nella nostra guida troverai un valido aiuto.

La prima cosa che il lettore deve sapere è che una bicicletta elettrica, o quantomeno una decente, non si trova in vendita a basso costo. Il budget deve essere di diverse centinaia di euro, e in alcuni casi, migliaia.

Se sei disponibile ad affrontare la spesa, continua nella lettura per capire quali sono gli aspetti più importanti da verificare. Se si decide di comprare una bici elettrica è perché, probabilmente, non si ha tanta voglia di faticare. Lo comprendiamo benissimo. Per tale ragione bisogna orientare l’acquisto anche in base all’autonomia della batteria: insomma, quanti chilometri si possono percorrere con il massimo della carica. Tale dato è indicato dal produttore e si può scegliere in base alle distanze che si è soliti percorrere ma dobbiamo mettere in guardia da un aspetto molto importante. Il suddetto dato è valido a patto che si rispettino determinate condizioni.

Se il produttore dichiara che la batteria consente di percorrere 100 km, non significa che sarà così per tutti. Per esempio, chi viaggia per lo più in salita, difficilmente raggiungerà la distanza indicata. Al contrario, chi segue percorsi in pianura, magari con parecchie discese, potrebbe addirittura superare tale limite. Ma in gioco entrano anche altri fattori, come ad esempio il peso del ciclista.

Sempre per quanto riguarda la batteria per bici elettrica, invitiamo a prediligere quei modelli che ne consentono la ricarica anche quando non installata sulla bici: riteniamo che sia una soluzione molto più comoda. Un computer di bordo ricco di informazioni è certamente un plus da non sottovalutare. Ora presentiamo il modello che secondo noi è la migliore bicicletta elettrica uomo da 500 W del 2019.

 

 

Cooshional Nero

Principale vantaggio

Non è solo elettrica ma anche pieghevole: in questo modo è molto semplice da trasportare in auto senza la necessità di dover montare un porta bicicletta.

 

Principale svantaggio

Fin quando ci si avvale della pedalata assistita, nessun problema ma se la batteria si scarica nel bel mezzo di una passeggiata, serviranno dei bei polpacci per pedalare visto che la bici non è leggerissima.

 

Verdetto 9.8

La bici, con telaio in lega di alluminio, ha una batteria da 250 watt o 500 watt, quindi bisogna fare attenzione alla versione che si desidera. Regolazioni, battistrada e prestazioni in generale hanno convinto la maggior parte degli appassionati.

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Chiusa occupa poco spazio

È una bici elettrica adatta soprattutto a chi predilige passeggiate in montagna, caratteristica che tuttavia non preclude l’uso in città. Anzi, diciamo pure che è un modello abbastanza versatile. 

La bicicletta si richiude su se stessa, di conseguenza la si può salire fin su in ufficio e nasconderla dietro una porta. Ma il suo essere ripiegabile presenta anche un altro vantaggio: se vuoi raggiungere un luogo in auto e poi proseguire in bici, non avrai bisogno di comprare un porta biciclette: una volta chiusa, entra tranquillamente nel bagagliaio.

Durata media della batteria

Non è tra le bici con la maggiore autonomia della batteria disponibile. Con una carica completa si possono percorrere tra i 45 e i 55 km. Molto dipende, poi, da una serie di fattori come la composizione del percorso (salite, discese tratti in pianura) e il peso del ciclista.

Il lato positivo di una batteria con un’autonomia non eccelsa, anche se comunque buona, sta nei tempi di ricarica: bastano tra le quattro e le sei ore per ricaricare la batteria agli ioni in litio che dà la spinta al motore da 500 W. Esiste anche il modello da 250 watt, attenzione.

La bicicletta può procedere secondo sette livelli di velocità: superfluo sottolineare come anche l’andatura incida sulla durata della batteria che trova alloggio in una piccola borsa posta davanti al manubrio.

 

Telaio resistente

Il telaio della bicicletta è realizzato in lega di alluminio. La struttura appare molto solida ma anche abbastanza pesante. Ci hanno favorevolmente colpito i cerchioni da 26 pollici, con dei raggi molto resistenti e ben piazzati.

La bicicletta è adatta a tutti quei ciclisti che hanno un’altezza compresa tra i 165 e i 185 cm. Il sedile e il manubrio sono regolabili così da adattarsi alle differenti conformazioni fisiche. Il manubrio è di tipo standard, così come standard sono i pedali.

Un piccolo faro posto sulla ruota anteriore permette di pedalare anche quando cala il buio: offre una discreta illuminazione. Il battistrada dei pneumatici è adatto anche in caso di pioggia o terreni scivolosi, ampliando le occasioni di utilizzo della bicicletta.

 

 

 

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Bicicletta elettrica pieghevole

 

Come scegliere la migliore bicicletta elettrica pieghevole del 2019?

 

Se ami l’ambiente e vuoi coniugare questa passione con la comodità di muoverti in città puoi optare per una bici elettrica pieghevole. Grazie a questo mezzo di trasporto muoverti in mezzo al traffico diventa semplice e allo stesso tempo anche non inquinare l’aria che respiriamo.

Qui ti proponiamo il modello della Biwbik, azienda specializzata nella creazione di bici di vario genere.

I motivi per optare per una bici elettrica sono svariati e dipendono molto da quanto conti per te la praticità. Il fatto che abbia un telaio pieghevole costituisce un elemento fondamentale per poterla portare in giro con te semplicemente riponendola nel cofano della macchina.

In questo modo puoi sceglierla come mezzo di locomozione aggiuntivo da tenere a portata di mano e riporre quando non ti serve per evitare che malintenzionati la rubino. Inoltre ti permette di sfrecciare in mezzo al traffico e di non rinunciare alla puntualità anche quando ti si presentano davanti grandi ingorghi.

Un aspetto da valutare è il tipo di batteria utilizzata: da preferire quella al litio che ha una durata maggiore e può essere rimossa dal telaio in caso di problemi o sostituzioni. La carica è solitamente veloce perché impiega dalle due alle sei ore per essere pronta e garantirti anche una giornata intera di autonomia.

Molto utile la presenza di spie che ti indichino quando puoi metterla in opera e quando la batteria sta per esaurirsi.

La sua composizione è solitamente in alluminio che è un materiale molto resistente ma anche molto leggero: una bici elettrica, pur alloggiando il motore che la rende più pesante, può essere facilmente portata in giro.

Grazie a questo mezzo puoi andare a una velocità di 25 km/h senza l’obbligo del casco, di avere il patentino e quindi anche di pagare un’assicurazione.

Nei modelli più elaborati è possibile trovare il cambio per regolare la velocità se si è disposti a spendere qualcosa in più.

 

 

Biwbik AZUL MATTE

Principale vantaggio

La Biwbik è dotata di un sistema di pedalata assistita approvato dalla CE che ti garantisce sicurezza nel guidarla. Ha un motore da 250 W che le consente di raggiungere i 25 km/h. Il cambio Shimano permette di cambiare fino a sei diverse velocità. La batteria al litio assicura un’autonomia dai 35 ai 65 km.

 

Principale svantaggio

Non si tratta di un mezzo a basso costo poiché unisce la portabilità alla velocità.

 

Verdetto: 9.4/10

Quello di Biwbik è un modello pieghevole, facile da mettere nel cofano della macchina, per averla sempre a disposizione. Potrete contare su un valido motore e sul cambio Shimano, oltre ad avere la sicurezza grazie ai freni e ai fari LED.

 

 

Descrizione Caratteristiche Principali

 

Un telaio pieghevole

Quando hai bisogno di un mezzo di trasporto che sia sempre a portata di mano e che ti aiuti a evitare infinite code vale la pena procurarsi una bicicletta pieghevole. Si tratta di dispositivi dai prezzi abbastanza alti che però hanno il grande vantaggio di avere un telaio che si compatta e può essere riposto anche nel cofano dell’auto.

Questa della Biwbik non è forse la più piccola in commercio ma ti consente di avere prestazioni buone unite alla praticità. Ha infatti un peso che si aggira attorno i 24 kg, un po’ più della media delle bici pieghevoli in commercio ma che non ne compromette la possibilità di portarla in giro con sé.

Se vuoi usare l’auto e riporla nel cofano la troverai sempre a disposizione per impiegarla in caso di urgenze. Allo stesso modo puoi usarla in città e non volerla legare a un albero per evitare che qualche malintenzionato la rubi: presto fatto, puoi piegarla e tenerla accanto nei momenti in cui non la usi.

Motore da 250 W

Uno dei motivi per i quali la riteniamo una delle migliori, se non la migliore bicicletta elettrica pieghevole Biwbik del 2019 è la presenza di vari elementi che la rendono versatile. Innanzitutto il motore da 250 W che le consente di raggiungere i 25 km/h, limite previsto dalla legge, tramite un cambio Shimano a sei velocità.

È dotata di un sistema di pedalata assistita in tre modalità che è approvato dalla CE: questo significa che puoi usarla con la sicurezza di un mezzo conforme alle normative europee.

La batteria agli ioni di litio si carica velocemente e permette di mantenere la bicicletta attiva abbastanza per coprire una distanza tra i 35 e i 65 km.

La presenza dei cerchi da 20 pollici la rende un mezzo molto stabile che ti permette di farla usare tranquillamente anche ai tuoi figli.

 

La sicurezza prima di tutto

Elementi da non sottovalutare in questa bicicletta elettrica pieghevole Biwbik sono quelli che garantiscono una guida in totale sicurezza.

La luce anteriore LED per esempio che è fondamentale per segnalare agli altri la propria presenza ed evitare imprevisti incresciosi. Ma anche e soprattutto la presenza dei freni come il V-Brake anteriore che permette di fermare efficacemente il mezzo in presenza di pericolo.

Infine il segnalatore posto sul manubrio indica il livello di carica della batteria che è importante tenere d’occhio se non si vuole rimanere senza energia e rallentare la velocità.